Jesolo OK
Jesolo

Hotel Adlon
Jesolo

Hotel Marina
Jesolo

Residence Marina
Jesolo

Hotel Al Mare
Jesolo

Residence Al Mare
Jesolo

Residence Progresso
Venezia

Hotel Alle Guglie


JESOLO LIDO
Hotel Adlon
Hotel Marina
Hotel Al Mare
VENEZIA
Hotel Alle Guglie

Residence Marina
Residence Al Mare
Residence Progresso

Last minute Jesolo
Last minute Venice

Come raggiungerci
Itinerari
Airport Transfer Venice Airport
Treviso Airport

About Jesolo
I numeri
Jesolo giorno e notte
Il giorno a Jesolo
La notte a Jesolo
Il mare d'inverno
Xsite
Jesolo e Venezia
Cucina e tradizione
La storia di Jesolo
"La spiaggia si allarga"
Certificazione di qualità
Divertimenti a Jesolo
Animazione in spiaggia


Lista Completa

Meteo
Sponsor & Partners
Link Exchange

 
Motori di ricerca by Tecnopc
motori di ricerca by Tecnopc

Storia di Jesolo


La storia di Jesolo si compone di quattro cicli che si riassumono nei tre nomi che hanno contraddistinto nel tempo questa località: Equilium, Jesolo, Cavazuccherina ed infine ancora Jesolo. Inquadrata nell’agro Altinate, l’antica Equilium romana divenne al tempo delle invasioni barbariche terra di rifugio per gli abitanti di Oderzo, in fuga dalle devastazioni portate da Visigoti, Unni, Ostrogoti, Goti e Longobardi. Tra il VI e il VII secolo, in seguito alla distruzione di Padova e Oderzo, vi fu una grande migrazione verso l’isola di Melidissa ed Equilio. Sorsero così due città: Eraclea e Jesolo, al riparo dalle distruzione barbariche in virtù della loro collocazione geografica.
Ben presto Jesolo ed Eraclea vennero a scontrarsi in armi e per cento anni si susseguirono gli scontri, finché intorno all’anno 808 entrambe le città furono aggredite dai Franchi e distrutte. Ciò fu reso possibile anche dal fatto che nel corso dei secoli le lagune su cui si trovavano Jesolo e Eraclea erano state interrate e quindi erano raggiungibili via terra dagli eserciti dei nuovi invasori. Nellaprima metà del IX secolo, dopo la pace tra l’Impero Carolingio e l’Impero Bizantino, Jesolo divenne sede vescovile ma ciò non servì ad arrestare un declino ormai inarrestabile, culminato nel 1466 con la soppressione dell’episcopato in Jesolo.

D
a allora l’antica gloriosa Jesolo fu ridotta nei secoli a terra di palude, regno della malaria. La lenta ripresa iniziò verso la metà del 1500 quando il litorale jesolano fu interessato da un’opera di escavazione per realizzare una via navigabile interna verso il nord-est. Sovrintendente a tale opera fu nominato Alvise Zuccherini, da qui il nome di Cavazuccherina che fu dato alla località che ben più gloriosamente aveva portato il nome di Equilium prima e Jesolo poi. Cavazuccherina divenne Comune nel 1806, durante il regno napoleonico e arrivò a contare 10.000 abitanti nel 1911.



D
urante la prima guerra mondiale Cavazuccherina si trovò al centro delle operazioni belliche e fu quasi totalmente distrutta. La vera e definitiva ripresa si ebbe a partire dal primo dopoguerra, dopo che l’opera di bonifica stabilita per legge fin dal 1906, era stata interrotta a causa degli eventi bellici. Gli abitanti passarono dagli 8.000 nel 1920, agli 11.000 nel 1930, ai 15.000 nel 1950, ai 20.000 nel 1970. Nel1930 ritornò per la città il nome di Jesolo ed iniziò quel miracolo che ha trasformato la città nella seconda spiaggia europea.

S
i installarono i primi stabilimenti balneari ed i primi alberghi come il Bagni, l' Hotel Marina, il Vidi, Bagni Miramare, il Centrale, il Rosa, il Casabianca, l’Aurora, l’Eden ed altri ancora. Jesolo ebbe il titolo di città nel 1983 con decreto dell’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Pur aperta alle esigenze di una clientela internazionale, Jesolo mantiene nel suo tessuto urbano e sociale le caratteristiche tipiche dei centri veneti. Da menzionare quali reperti storici le Porte Vinciane, al confine con Venezia, la Torre del Caligo e i resti della Basilica di Santa Maria in Equilio, definitivamente rasi al suolo durante la grande guerra del 1915-1918.